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lunedì 5 novembre 2018

DSTA all'Annual meeting on UNESCO IGCP 663 group

Il gruppo di geologia applicata e geomorfologia del DSTA (Roberta Bonì, Claudia Meisina e Francesco Zucca) è coinvolta nel progetto "IGP 663 dell'UNESCO" Impatto, Meccanismo, Monitoraggio della subsidenza terrestre nelle città costiere "(Leader Prof Xuexin Yan, ingegnere capo dell'Institute of Geological Survey di Shanghai). 
Il progetto propone un programma di cooperazione scientifica tra istituzioni e ricercatori per sviluppare una migliore comprensione della subsidenza del terreno a livello internazionale, con particolare riguardo ad alcuni paesi in Asia, Africa e America Latina. I ricercatori coinvolti studieranno gli impatti delle attività umane e dell'innalzamento del livello marino, i meccanismi e i metodi di monitoraggio della subsidenza nelle città costiere. I risultati del progetto saranno trasferiti in siti di altri paesi in via di sviluppo e verranno prodotte linee guida per la pianificazione territoriale, la costruzione, la gestione e la sicurezza delle città costiere.
Il 31 ottobre si è svolto a Shanghai il meeting del progetto IGCP e Roberta Bonì ha presentato le attività del gruppo.

venerdì 19 ottobre 2018

VI Edizione Settimana del Pianeta Terra: 18 ottobre 2018



Come ogni anno il Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente di Pavia ha partecipato alla Settimana del Pianeta Terra.
Quest'anno sono stati organizzati due grandi eventi. 
Un primo al mattino di giovedì 18 Ottobre dedicato alle scuole primarie di Pavia. 175 bambini di IV e V elementare delle scuole Carducci, de Amicis, Maria Ausiliatrice e Sangiorgio hanno partecipato a laboratori allestiti negli storici spazi dell’Orto Botanico dell’Università, in un susseguirsi di attività esperienziali. Si è trattato di un progetto pilota di educazione scientifica possibile grazie al sostegno della Fondazione Cariplo e volto ad accompagnare i bambini alla scoperta del nostro Pianeta in una lettura multiscala: da una parte attraverso le foto aeree, dall’altra con il microscopio, alla scoperta dell’infinitamente piccolo di minerali e fossili; è stat riprodotta in laboratorio la crescita delle montagne e si è imparato ad osservare e descrivere i campioni di roccia alla scoperta dei loro segreti.
Il nostro Pianeta è stato così il centro di un’esperienza educativa e sociale in grado di fornire ai cittadini di oggi e di domani l’acquisizione di competenze multidisciplinari, oltre alla presa di coscienza della ricchezza di questo bene comune. I laboratori hanno funzionato in modo eccellente offrendo l’opportunità alle scuole cittadine di fare un’esperienza diretta delle molteplici applicazioni delle Scienze Geologiche.


 “Alla scoperta delle Geoscienze: dalla micro alla macroscala”


Laboratori didattici per le classi IV e V elementare

Visione 3D, Uso dei droni, Laboratorio Micro e Macro fossili, Laboratorio Rocce, Laboratorio Gemme, Laboratorio Geologia Strutturale, Uso della Bussola, Giochi interattivi per imparar giocando! 



Nel pomeriggio, poi, presso l'Aula Magna dell'Ateneo circa 200 studenti delle scuole superiori e nostri studenti hanno appreso quali metodi, tecniche e strategie le Scienze della Terra offrono per lo studio delle meteoriti, i tunnel di lava e i crateri da impatto. Studiare cioè la Terra nei corpi extraterrestri e preparare le missioni extraterrestri in particolari ambienti della Terra.
Protagoniste del pomeriggio le coinvolgenti presentazioni del dott. Davide Persico dell’Università di Parma e dei dott. Patrizio Torrese e Mara Murri dell’Università di Pavia.





Organizzatori ed ideatori degli eventi: Claudia Lupi, Silvio Seno e Patrizio Torrese con l’attiva e proficua collaborazione di Michela Comensoli, Chiara Trabella, Chiara Bernuzzi e Roberta Bonì.

Altre Immagini alla nostra pagina Facebook



lunedì 15 ottobre 2018

Accordo Dipartimento e PETEX

All'inizio di ottobre 2018 il Dipartimento di Scienze Terra Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia ha firmato un importante accordo educativo Petroleum Experts Limited (www.petex.com).
La società Petroleum Experts Limited supporterà le attività di ricerca e insegnamento del Dipartimento fornendo gratuitamente 10 licenze del sofware Move Suite

Si tratta di un potente kit di modellazione e analisi che fornisce agli ambienti digitali la modellazione strutturale per ridurre il rischio e l'incertezza nei modelli geologici.

Il software Suite Move è composto da un'applicazione principale per l'interpretazione dei dati e la creazione di modelli 3D e 7 moduli per processi più specifici: modellazione cinematica 2D - modellazione cinematica 3D - Modellazione geomeccanica - Modellazione di frattura - Analisi di sollecitazione - Analisi di errore - Modellazione di risposta ai guasti.

Si tratta quindi di uno strumento ben noto e diffuso in oltre 420 industrie petrolifere e del gas in tutto il mondo.

Fornendo 10 licenze, Petex sta donando l'equivalente di oltre 1.300.000 sterline per sostenere le nostre attività di insegnamento e ricerca.

Questa è una grande opportunità sia per il corpo docente che per gli studenti.

Il software verrà installato sui computer del laboratorio PC (Centro di Calcolo, Piano E) in modo che studenti MSC, studenti di dottorato e attività didattiche possano trarne vantaggio.

martedì 11 settembre 2018

Risultati delle IODP exp 367/368 su Nature Geoscience

Sin da quando Alfred Wegener ipotizzò la deriva dei continenti nel 1915, comprendere il processo di rottura dei continenti e la formazione degli oceani è rimasta una sfida per le Scienze della Terra.
La classica teoria della Tettonica delle Placche prevede la rottura delle placche continentali come risposta alla risalita termica dall’astenosfera, seguita dalla formazione di nuova crosta oceanica correlata alla rapida ed intensa attività vulcanica. Tuttavia, questa teoria fu contraddetta negli anni ‘90 da studi dei margini continentali nord atlantici, dove non si riscontrava la presenza di intenso vulcanismo durante l’apertura dell’oceano, ma di una lunga estensione meccanica della crosta durata decine di milioni di anni prima che nuova crosta oceanica si formasse. Da quel momento i processi di apertura di nuovi oceani sono stati classificati secondo queste due tipologie molto differenti tra di loro.


Per verificare che la rottura delle placche continentali e la formazione di nuovi oceani possa avvenire anche con meccanismi diversi, il consorzio IODP (International Ocean Discovery Program) ha condotto una missione scientifica di 4 mesi (Exp 367/368) nel Mar Cinese Meridionale, considerato un peculiare caso di rottura avvenuta velocemente ma in assenza di forte vulcanismo. 

La nave di ricerca JOIDES Resolution ha perforato e campionato il fondo oceanico, spingendosi ad oltre 1600 m di profondità al di sotto di fondali profondi sino a 4000 m. Le analisi condotte durante le perforazioni e sugli oltre 2.5 km di materiale campionato, hanno permesso ai 68 Scienziati provenienti da 13 diversi Paesi che si sono avvicendati a bordo, di riconoscere come l’evoluzione del Mar Cinese Meridionale rappresenti di fatto l’anello mancante tra le diverse tipologie di rottura proposte dalla Tettonica delle Placche. In tale Oceano, infatti, il processo di rottura è avvenuto con un moderato vulcanismo, ma è stato istantaneamente seguito dalla formazione di nuova crosta oceanica spessa sino a 5-6 km.
Tale importante risultato è stato recentemente pubblicato dalla rivista Nature Geoscience a nome di tutti i partecipanti della missione. 

La missione ha visto la partecipazione di tre scienziati italiani: Claudia Lupi del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia, Jacopo Boaga dell’Università di Padova e Sara Satolli dell’Università di Chieti e la scoperta aggiunge un ulteriore tassello alla comprensione della Teoria della Tettonica delle Placche e apre la strada ad altri lavori scientifici sui materiali raccolti durante le spedizioni. Sono, infatti, ora in fase di studio più di 36mila campioni di sedimenti e rocce carotate durante la missione. 

Di questi, 1200 sono presso il laboratorio della dott.ssa Lupi a supporto dello studio della Storia Climatica di questa area geografica, un altro interessante goal delle spedizioni IODP 367/368.


venerdì 27 luglio 2018

ECORD School of Rock: Pavia 24-27 Luglio 2018


A Pavia dal 24 al 27 Luglio 2018 si è svolta, per la prima volta in Italia, ECORD School of Rock. Si tratta di una scuola estiva per docenti di Scienze delle scuole secondarie basata sullo studio dei materiali raccolti durante le crociere di esplorazione dei fondali marini dell'International Ocean Discovery Program.

La scuola è contraddistinta da una serie di seminari svolti da scienziati che abbiano svolto missioni in mare e da attività pratiche direttamente sui materiali. Gli insegnanti sperimentano così un'esperienza immersiva di ricerca "con gli scienziati come scienziati".

A Pavia hanno partecipato 16 docenti provenienti da tutta Italia e 3 studentesse della Laurea Magistrale in Scienze Geologiche Applicate di Pavia.


Ideatori delle attività:
Angelo Camerlenghi: Dirigente di Ricerca OGS; Co-Chief Scientist (capo spedizione) Spedizione ODP Leg 178 (Antarctic Peninsula); Tecnico a bordo Spedizione ODP Leg 115 (Indian Ocean); Sedimentologo a bordo Spedizione ODP Leg 146 (Cascadia Margin). Da 2003 a 2014, Membro del comitato per Geosciences Information for Teachers dell’European Geosciences Union (EGU).

Sergio Castellari: Esperto Nazionale Distaccato dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) presso l’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) a Copenaghen (Danimarca).


Alessia Cicconi: Docente di Scienze e Dottore di ricerca in “Didattica delle Scienze della Terra”; Outreach and Education Officer (Ufficiale per divulgazione e relazioni con le scuole) Spedizione IODP 367 (South China Sea).


Florence Colleoni: Assegnista OGS, specialista in modellistica dei processi climatici dei climi passati.

Laura De Santis: Primo Ricercatore OGS; Co-Chief Scientist (capo spedizione) Spedizione IODP 374 (Ross Sea West Antarctica).

Patrizia Ferretti: Assegnista Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali (CNR-IDPA Venezia). Sedimentologo a terra Spedizione IODP 359 (Maldives Monsoon); Sedimentologo a bordo Spedizione IODP 344S (Baffin Bay); Sedimentologo a bordo Spedizione IODP 306 (North Atlantic).

Claudia Lupi: Docente di Paleoclimatologia dell’Università di Pavia e Specialista in Nannofossili Calcarei a bordo Spedizione IODP 367 (South China Sea).





Nicoletta Mancin: Docente di Micropaleontologia Applicata dell’Università di Pavia, Specialista in Foraminiferi planctonici e bentonici. 

ECORD School of Rock ha beneficiato del sostegno economico della segreteria nazionale IODP, ECORD e Piano Lauree Scientifiche Geologia - Pavia.



Un 'esperienza formativa avvincente ed efficace da ripetere!

venerdì 13 luglio 2018

Escursione in Dolomiti: “Un geologo che non vede le Dolomiti almeno una volta nella vita, rimane un geologo a metà”


A Giugno si è svolta l’escursione didattica in Dolomiti, legata al corso di Basin Analysis and Sequence Stratigraphy, parte dell’offerta didattica (in inglese) del primo anno della Laurea Magistrale, tenuto dal Prof. Andrea Di Giulio.
Con lui, come supporto didattico, quest’anno hanno partecipato anche Chiara Amadori (assegnista) e Riccardo Inama (dottorando).




La scelta del luogo non è affatto casuale, ed ogni anno le escursioni nelle Dolomiti Trentine non sono mai banali. Durante il corso si trattano vari argomenti legati principalmente all’analisi dei bacini sedimentari, affrontando però problematiche che richiedono l’integrazione di varie branche della geologia (sedimentologia, stratigrafia, geochimica, strutturale, geodinamica ecc.). Trovare quindi un luogo solo e adatto a mostrare agli studenti degli esempi di così tante differenti tematiche, non è banale, ma le Dolomiti sono un raro (forse unico) esempio, che le racchiude tutte. Se poi, al proposito scientifico vi si sommano i paesaggi suggestivi, l’esperienza non può che rimanere impressa per sempre.
Il geologo, da sempre abituato a destreggiarsi tra cambiamenti di scale (temporali e dimensionali), in questi luoghi ha la fortuna di veder conservate (e toccare con mano), le geometrie deposizionali delle piattaforme carbonatiche e dei bacini che nel Triassico formavano un sistema complesso di atolli.
Qui, gli studenti hanno imparato a riconoscere i prodotti di vari processi deposizionali e, da questi, a ragionare a scala dell’intero bacino fino alla ricostruzione dell’evoluzione delle Alpi meridionali orientali.
Nonostante la fama e l’innumerevole mole di bibliografia scientifica dedicata, la geologia delle Dolomiti non manca di problemi aperti, primo fra tutti la causa (o più) di una così estesa dolomitizzazione. Inoltre, esse sono un perfetto analogo affiorante di reservoire carbonatico, il cui studio di variazione della porosità (influenzata fortemente dalla dolomitizzazione) interessa moltissimo le compagnie petrolifere.
Motivo in più, quindi, per tornarci anche l’anno prossimo e continuare a studiarle.


lunedì 25 giugno 2018

CORSO AGGIORNAMENTO DOCENTI

Dal 24 al 27 Luglio 2018 si svolgerà a Pavia il corso estivo School of Rock.

“Comprendere il Sistema Climatico attraverso i sedimenti marini profondi”

La scuola “School of Rock” è un’attività laboratoriale, nata nel 2005 negli Stati Uniti ad opera dell’ International Ocean Discovery Program (IODP) e sbarcata in Europa con il sostegno de European Consortium for Ocean Research Drilling (ECORD) nel 2014.
L’ECORD “School of Rock” è un’occasione unica di interazione e scambio tra accademia e mondo della scuola. Essa è rivolta ai docenti di Scienze delle scuole secondarie di I e II grado. Grazie alla partecipazione di scienziati coinvolti nelle missioni IODP e grazie ad un metodo innovativo di divulgazione scientifica, i partecipanti acquisiscono familiarità con le Scienze della Terra e con il programma di esplorazione e perforazione degli oceani. Per raggiungere questo obiettivo, School of Rock alterna lezioni frontali ad attività pratiche condotte direttamente dai partecipanti sui materiali IODP. “School of Rock 2018” si svolgerà per la prima volta in Italia, a Pavia, dal 23 al 26 luglio 2018. Il tema sarà incentrato sullo studio dei cambiamenti climatici quaternari attraverso i sedimenti oceanici. La scuola vedrà la partecipazione di diversi scienziati sia italiani che stranieri che sono stati impegnati in missione IODP.

“School of Rock 2018” è organizzata da:
Claudia Lupi, micropaleontologa dell’Università di Pavia
Angelo Camerlenghi, geologo dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale di Trieste
Alessia Cicconi, docente di Scienze delle scuole superiori e dottore di ricerca in Didattica delle Scienze della Terra.